Dietro l'identità di SpintaDigitale
Una storia di sacrifici, coraggio e scelte. Perché la vera paura non è rischiare.
Le radici e la partenza
Mi chiamo Riccardo Labia, ho 27 anni e la mia storia non è iniziata dietro una scrivania. A 18 anni ho lasciato casa con una valigia e la voglia di costruirmi qualcosa di mio. Ho vissuto tra la Sardegna e il Piemonte, cambiando case, città e prospettive, finché non ho messo radici in Piemonte con la mia compagna.
Il lavoro vero
Per arrivarci ho sudato ogni centesimo. Due anni da muratore, quattro in fabbrica, spesso con due lavori in contemporanea perché uno solo non bastava a coprire spese, affitto, mutuo e il minimo per vivere. Tutto il resto era debiti. Ho imparato presto cosa significa sacrificarsi per un obiettivo.
Il punto di svolta
Poi è arrivato un momento difficile, uno di quelli che ti scuotono dentro, e ho scelto di non aspettare oltre. Ho capito che la vera paura non è rischiare, ma passare 40 anni in una routine che ti lascia a mani vuote.
L'idea
Ho iniziato a studiare un mercato dove la domanda c'era ma l'offerta mancava: la digitalizzazione delle piccole imprese. Quelle attività di qualità, spesso eccellenti nel loro mestiere, che però nel mondo di oggi rischiano di chiudere semplicemente perché online non esistono.
La missione
L'Italia è fatta di queste realtà. Piccole nicchie, prodotti unici, saperi tramandati. Sarebbe un peccato enorme vederle sparire non per mancanza di valore, ma per mancanza di visibilità.
Oggi
Oggi aiuto queste attività a farsi trovare: siti web, gestione dei social, QR code e presenza digitale costruita su misura. Non aspettare di essere in difficoltà per fare il passo. La paura del cambiamento spesso ti porta esattamente dove non volevi arrivare. Se il tuo prodotto vale, fallo vedere al mondo.
Se il tuo prodotto vale, fallo vedere al mondo
Parliamone insieme: ti aiutiamo a costruire la presenza digitale che meriti.
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